Il progetto

Oramai ho perso il conto.
Sono continui gli incontri che faccio con persone passionali che hanno qualcosa d’importante da dare, ma che non riescono a trovare la giusta via per poter offrire il loro potenziale creativo.

Spesso è solo relegato ad un hobby, nei ritagli di tempo strappati al lavoro ordinario. In altri casi, c’è un tentativo di trasformare queste passioni in lavoro, ma con scarso successo, o ancora sono professionisti, al quale però non viene dato il giusto risalto.
E’ per questo che sto cercando di capire come convogliare tutte queste energie nella corretta direzione e permettere a questi artisti di avere visibilità e l’equa ricompensa per ciò che fanno.
Mi sento un po’ un mecenate d’anime, dove in gioco c’è la realizzazione dei sogni di tanti individui e una completa soddisfazione professionale. Già perché è proprio questo il punto cruciale, avere la possibilità non tanto di fare, ma di essere, visto che le passioni rispecchiano perfettamente il proprio io. Un ritorno ai lavori intesi come mestieri, arti.

La missione sembra piuttosto ardua, soprattutto quando il principio di meritocrazia non sempre viene applicato, ma credo che sospinto da tutta questa pulsione vitale che mi circonda, si possa individuare la soluzione per arrivare ad un nuovo Rinascimento.

(Andrea Bettini, 10 marzo 2009)

7 Commenti

  1. natalia scrive:

    andrea complimenti, è ancora più bello passare di qui! ciao

    Replica
  2. Donatella scrive:

    Grande Betta,è fantastica la nuova iniziativa!!! ciao ciao

    Replica
  3. Claudio scrive:

    Ciao Andrea,
    mi ritrovo molto nella presentazione del progetto.
    Molto interessante, mi ritrovo anche io nei panni di un cantastorie, nel mio caso fotografo ed itinerante con moto ed orsacchiotto..
    Bene così, continuiamo a viaggiare di storia in storia verso un nuovo Rinascimento!
    Ciao, ci sentiamo per l’intervista!

    Replica
  4. Giuliano scrive:

    Complimenti Andrea,
    è stato un piacere guardare e scoprire dopo tanti anni il cambiamento e i progressi fatti da quel bambino che nella tua stessa scuola frequentava le elementari.
    Ti posso dire che ancora una cosa ci lega, tu hai deciso il tuo cambiamento professionale dopo una settimana coricato a letto con il colpo della strega, invece il mio cambiamento professionale si è concretizzato in 5 settimane seduto su una poltrona con una gamba ingessata fino al bacino dopo essere stato investito da un carrello elevatore…
    Buon proseguimento, a presto…

    Replica
  5. valerio scrive:

    Ma che bravo !!! grande progetto !!

    Replica
  6. Ciao Andrea,
    Complimenti e in bocca lupo per il tuo progetto che è bellissimo.
    Grazie ancora per avermi fatto conoscere Anna Pavignano.
    Spero di un giorno poterti raccontare la mia storia. Un abbraccio!

    Replica
  7. Anna Dari scrive:

    Andrea…… ciò che sto leggendo non può essere vero deve essere che sto sognando …..ma se non fosse un sogno penso che la mia solita fortuna farà sì che questo bellissimo progetto sia terminato o che per qualche diavoleria informatica questo commento non sarà mai letto . Da più di quattro anni cerco disperatamente un’occasione importante per far conoscere al mondo la mia musica , le mie poesie , i miei quadri ……e non lasciare ammuffire tutto nelle mura della mia casa . ” Suoni e Colori dell’Anima ” questo il mio progetto ………. chissà se potrai mai venirne a conoscenza …….. In ogni caso GRAZIE per aver pensato a tutti noi…. Figli di un Dio minore .

    Replica

Lascia un commento

Un progetto ILBETTA ON AIR